Come vi avevo accennato, con i miei due amici stiamo cercando un posto dove stare durante la nostra vacanza a Belgrado. A dire il vero lo abbiamo trovato. Ma andiamo con ordine.
Le opzioni al vaglio erano due: l'ostello e l'appartamento privato. Abbiamo escluso l'albergo a prescindere, io in primis perché andare in albergo mi fa sempre pensare ad una vacanza romantica. Ma di ragazze intorno a me se ne vedono davvero poche, e dunque per non cadere in depressione ho deciso di scartarlo.
La discriminante ultima e definitiva fra ostello e appartamento era ovviamente il prezzo: eravamo indotti a prenotare quello che costava di meno. E, udite udite, paradossalmente l'appartamento privato affittato dai serbi costava di meno. Non solo, ma ovviamente portava con sé una serie di vantaggi di non poco conto: la totale indipendenza da altri turisti, uno spazio più grande, più bello e dove poter fondamentale esercitare la propria libertà in modo più ampio. Ma in definitiva costava di meno. E' però bene riferirvi qualche numero. Mentre l'ostello veniva a costare (tre persone per tre notti) più di cento euro - che comunque è basso -, l'appartamento in media veniva in totale 80 euro, se non di meno. Dunque, scelta quasi obbligata.
Ma sul sito della Farnesina, che sono andato a vedere per scrupolo, ho trovato scritto quanto segue: "Il visto d'ingresso non è necessario per turismo per un periodo massimo di 90 giorni. Tutti gli stranieri hanno l’obbligo di registrarsi presso l’ufficio di polizia entro 24 ore dall’arrivo". Una frase che in realtà è più ambigua di quanto si possa pensare. Dalla prima parte sembrerebbe che per i turisti che restano meno di novanta giorni in Serbia non sia necessario il visto, ma nella seconda parte della frase quasi si contraddice, la Farnesina, affermando che in ogni caso gli stranieri hanno l'obbligo di registrarsi all'arrivo. Per scrupolo ho mandato perfino una mail all'ambasciatore italiano in Serbia, il quale invece mi ha detto di dover passare in commissariato in qualsiasi caso, a prescindere dai giorni di permanenza.
Tutto ciò ovviamente sarebbe stato fatto automaticamente qualora fossimo andati in un ostello, ma una casa privata, un appartamento prenotato via AirBnB ovviamente non offre questo servizio. Abbiamo dunque mandato un messaggio ai due proprietari per chiedere informazioni, sperando possano rispondere entro breve.
In tutto ciò è ovvio per me affermare che sarebbe meglio evitare un commissariato serbo.
In attesa di una loro risposta, spero che la lettura di questo blog possa comunque esservi utile.
@FedeScony
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