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lunedì 30 gennaio 2017

Il mio viaggio a Belgrado - La casa 2

Eh sì, perché vi avevo lasciato con questa ansietta. 

Come ho risolto il problema della casa, e di conseguenza del visto? Abbiamo prenotato un appartamento (a quanto pare gettonatissimo) in pieno centro da due loschi figuri, tali Lazar & Dusan, che pare facciano tutto insieme. A parte gli scherzi, sembrano persone apposto, sia per la cortesia che ci hanno riservato, nel rispondere subito con garbo alle nostre domande, sia per i commenti lasciati sotto dagli utenti - anche italiani - positivi, se non entusiasti, dell'alloggio. Dunque ci siamo fidati. Anche perché, come vi dicevo, è l'opzione meno costosa, e forse anche più comoda. 

Rimane il fatto che il nostro, o almeno il mio, immaginario comune sulle persone serbe è strettamente collegato ai film di Kusturica, e dunque io mi posso già immaginare in testa l'ipotetica giornata tipo di Lazar e Dusan, che hanno dei nomi a mio modo di vedere ampliamente evocativi. Comunque sia, Lazar (che poi è il vero boss della casa), ci ha detto che Dusan ci accompagnerà in commissariato. Posso già immaginare la scenetta che ne verrà fuori. Volevano anche prenderci all'aeroporto e portarci in casa, ma il viaggio ci sarebbe costato 15 euro. Non tanto, soprattutto diviso tre, è vero, ma con i bus ufficiali ci viene a costare qualcosa come un euro a testa. Non conviene.

Bel viaggio a risparmio che stiamo facendo eh? Li potremmo pure spendere du soldi no?

Però bene così. Ora, come sostengo il prossimo esame, mi metto a studiare le bellezze artistiche e culturali di Belgrado. збогом!

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